Con la terra e con le mani Dialogo tra Enrico Crippa e Carlo Petrini
La cucina è un patrimonio di saperi preziosi che hanno a che fare con la terra e con le mani, da far crescere e prosperare, da raccontare e tramandare. L’incontro è tra Enrico Crippa, chef stellato che collezionato esperienze con i più grandi, da Gualtiero Marchesi a Ferran Adrià, e Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food, associazione nata nella metà degli anni Ottanta, impegnata a ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Il primo viene dalla Brianza ma ha scelto le Langhe per il suo ristorante, Piazza Duomo, ad Alba. Cresciuto nelle cucine d’Oriente è capace di coniugare la cucina del Piemonte ai sapori asiatici. Famoso è anche il suo orto, di cui si prende cura ogni giorno. Il secondo, originario di Bra, figlio di un’ortolana e di un ferroviere, è l’unico italiano inserito dal quotidiano inglese The Guardian tra le 50 persone che “potrebbero salvare il pianeta”, in prima linea per difendere biodiversità e colture che vanno scomparendo.