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Chicchi di storia dalla Baraggia: il riso Il gusto della sfida. Tavola rotonda #2


Quando 21 maggio 2018
Organizzato da il Circolo dei lettori
Info utili

Ore 18
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili


Il secondo di un ciclo di tre incontri, a cura di Clara e Gigi Padovani, dedicati ai tre prodotti protagonisti della finale europea del Bocuse d’Or.

Per fare un buon risotto, consigliava lo scrittore milanese Carlo Emilio Gadda, si devono compiere «piccoli reiterati versamenti», dell’ingrediente principale, «a poco a poco». Ma di che qualità? L’unico riso Dop, cioè a Denominazione di origine controllata, è il “Riso di Baraggia”, coltivato nelle province di Vercelli e Biella, e i cuochi del Bocuse utilizzeranno la qualità Sant’Andrea: le condizioni in cui cresce questo riso, in un territorio pedemontano selvaggio e incontaminato, ne fanno un prodotto unico che offre grandi risultati in cucina.

Partecipano: Aldo Ferrero, ordinario di Agraria, UniTo; Carlo Zaccaria, produttore e presidente del Consorzio Riso di Baraggia; gli chef Christian e Manuel Costardi del ristorante Cinzia da Christian e Manuel di Vercelli, una stella Michelin).
Coordinano: Clara e Gigi Padovani

Degustazioni a cura di Costardi con la loro specialità
e di Terra l’Accademia di Roddi con piccole preparazioni a base di riso

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